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Bambini al mare, divertiamoli con un laboratorio creativo sui pesci!

Bambini in vacanza, un caldo pomeriggio d’estate, troppo caldo per il mare con i piccoli, troppo caldo per il parco. Bambini stanchi e accaldati  che diventano scontrosi e irritabili: la noia sta prendendo il sopravvento.

Ma una mamma o un papà furbi sanno come reagire! E’ in quel momento che tirano fuori dal cappello un bel laboratorio creativo: prendono forbici, carta, pennelli e colori e via!

E se non possiamo andare noi al mare, sarà il mare a venire da noi!

Per divertire e rilassare piccoli e grandi si possono organizzare laboratori in tema con le vacanze. Per questa volta ho pensato ai pesci come protagonisti.  I simpatici amici del mare interessano sempre i bambini e lavorare con loro è piacevole e rilassante anche per me.

Ecco quindi qualche idea per realizzare piccole creazioni dove i bambini potranno mettere in campo fantasia e abilità creative. E noi genitori sfruttare l’occasione per sviluppare il loro pensiero creativo. (Leggi qui il mio articolo sugli aspetti educativi della creatività nei bambini).

Il nostro personale fondale marino

Lascia che il tuo bambino crei il suo personale fondale marino, con gli esseri viventi del mare che più lo interessano e che sono in armonia con il suo spirito creativo; ogni bambino saprà mettere in campo i suoi desideri e le sue fantasie ispirate dalle giornate di vacanza che vive.

Partiamo da un grande foglio: se useremo colori coprenti o pensiamo di fare un collage, possiamo già comprarlo del  colore del mare o che il nostro bambino intende come colore del mare (tutte le tonalità dell’azzurro del verde e del blu vanno bene). Non contraddiciamolo: se un azzurro chirissimo è per lui un fondale marino, va bene così!

Se invece pensiamo di usare colori più trasparenti come colori all’acqua piuttosto liquidi e poco coprenti, compriamo invece un foglio bianco.

Per “rompere il ghiaccio” con bambini un po’ timidi e insicuri potete proporre qualche esempio, come questi che vedete qui sotto; è fondamentale che ogni bambino possa inserire nel suo fondale i pesci che desidera e nella quantità che desidera. Solo così creerà davvero il suo personalissimo mondo marino.

Bello realizzare anche un collage, ritagliando i pesci magari da riviste specializzate sulla pesca o da fotocopie a colori, preparate in precedenza, di immagini di pesci piaciute ai bambini o a noi. Le attuali tecnologie permettono di fare grandi cose: se dal parrucchiere vediamo su un giornale un pesce divertente, facciamogli una foto con il nostro telefonino e poi stampiamola, per fare un regalo-pesciolino al nostro bambino. Una raccolta di pesciolini da ritagliare e incollare nel nostro fondale di famiglia. Non escludiamo alghe, conchiglie e ovviamente sirene di ogni tipo!

Pattern per un quadro da parete

Immagino questo laboratorio per bambini un po’ più grandi o adolescenti, che amano decorare con originalità personale i propri spazi e la loro camera. Coinvolti nel mood “interior designer”, questi giovani creativi potranno  realizzare un quadro o un pannello decorativo in diversi modi, tenendo in considerazione anche i vari livelli di difficoltà.

Per realizzare un quadro da parete, la strada più facile è riassunta in queste fasi di lavoro:

  • comprare il telaio di una cornice in legno nelle dimensioni che desideriamo;
  • scegliere un disegno – io suggerisco immagini come quelle che vi allego – che propongono pesci piuttosto stilizzati, ripetuti per formare un pattern. Staranno bene anche in grandi formati. Da usare nella casa in città per ricordare un po’ le vacanze tutti i giorni, o per la casa delle vacanze per dare un tocco marino in più.
  • stampare l’immagine direttamente su tela in una copisteria o in un negozio di fotografia specializzato;

fissarla con piccoli chiodini o puntine direttamente sul telaio in legno, facendola rigirare anche sui lati del telaio. Prendete accuratamente le misure prima di comprare il telaio e di fare la stampa su tela.  Ricordate di fissare chiodini o puntine nella parte di telaio che sarà poi a contatto con il muro, così resteranno invisibili.

Un altro modo di realizzare un quadro con un disegno pattern è quello di usare timbri già pronti e colori per timbri. Userete i timbri per stampare su carta o su stoffa, o direttamente su una tavoletta in legno, che avrete preparato precedentemente con un fondo di colore a scelta.

Questi timbri si possono ordinare in internet per importi abbordabili e sono davvero intriganti per essere usati in molti modi. Io ho trovato bello per un piccolo quadro  questo disegno, che potete acquistare qui, da ripetere per formare una griglia ad esempio di tre moduli per tre,  ma se ne trovano molti altri, dai semplici ai più complessi.

Potete scegliere anche due o tre pesci diversi, che stiano bene vicini e ripeterli in sequenza (vedi le immagini che ho inserito come esempio, nella media-gallery).

Un disegno semplice per tutti i bambini

Cosa proporre invece a un bimbo piccolo per metterlo in stretto contatto con i suoi piccoli amici acquatici?

Pesciolini semplici, colorati e divertenti che possono essere facilmente copiati, colorati con matite e pennarelli e – perchè no? –  anche con pennelli e colori a tempera o acrilici. Diamo fiducia ai nostri pittori in erba, dopo i primi tentativi potrebbero sorprenderci.

Per bambini ancora poco indipendenti nel disegno, possiamo disegnare noi i contorni e far colorare ai bimbi l’interno.

Possiamo ripetere lo stesso modello e lasciare che i bambini usino diversi colori per riempire il disegno, approfittando magari dell’occasione per insegnare loro il nome dei colori.

Possiamo poi ritagliare i tanti pesciolini disegnati e, preso un foglio blu come fondo del mare, far incollare al nostro piccolo creativo i suoi pesciolini. Mi raccomando, lasciamo che li incolli dove e come vuole: sarà il suo mare personale con i suoi pesci fatti proprio da lui!

I pesci mostri

Sempre per bimbi piccoli, ma anche grandi e direi anche molto molto grandi (mamma e papà!) sarà divertente giocare a rincorrersi inseguiti da terribilissimi pesci mostri che ci vogliono mangiare.

E’ un laboratorio facilissimo! Serve solamente stampare il disegno, incollarlo su un cartoncino e ritagliare la sagoma del pesce. Possiamo poi fissare, sempre con la colla, dietro al pesce un bastoncino del gelato fino a metà, per tenerlo in mano.

E ora via! Tutti a inseguirsi allegramente fino a quando non si viene mangiati! Aaahmm!

Raccolte di pesci

Quando i pesci sono una vera passione, niente è meglio dei disegni con le raccolte di pesci in ogni forma, colore e dimensione. Tanti tipi di pesci elencati e disegnati, per veri amanti del genere subacqueo.

Il primo disegnatore di raccolte di pesci ha messo mano alla sua opera nel lontano 1712, e potete vederla al completo qui, in un sito molto interessante, dove troverete anche molte altre immagini divertenti. Ho inserito nella gallery una pagina illustrata estratta da questo lavoro, che trovo bellissima.

Chi se la sente può tentare la strada del disegno realistico, e perchè no anche proprio “dal vero”. Chiedete a qualche pescatore o … a qualche pescheria! E disegnate dal vero (o dal vivo!) il pesce che avete davanti a voi. Chi non ha questa possibilità, può copiare da una fotografia o da un’altra illustrazione i pesci preferiti.

Ogni tecnica va bene, ovviamente, ma in questi casi l’acquarello è a mio avviso da preferire. Soprattutto in vacanza, dove la comodità dei piccoli astucci da viaggio con i godet (piccoli cubetti di colore) si prestano ad essere usati in qualunque situazione: basta un po’ d’acqua, un pennello, un foglio e un appoggio. In questo video dal sito Winsor & Newton potete vedere il set da viaggio e la tecnica ad acquarello con il pennello a riserva di acqua, che rende tutto facilissimo!

Pesci da ritrarre

Alcuni pesci sono davvero belli, hanno bisogno di un vero ritratto!

Prendiamo spunto dalle immagini che ho allegato e proviamo anche noi a ritrarre un pesce: tutte le tecniche vanno bene; certamente daremo il meglio di noi stessi, perchè ogni pesce dia il meglio di sè. In realtà  non servono grandissime abilità: un po’ di pazienza e di attenzione sono sufficienti.

Stampa coi timbri e Stencil

Divertente fare da noi i timbri necessari alla stampa. I materiali con cui fare i timbri sono infiniti, dalla patata al linoleum apposito, ai nuovi materiali morbidi che sono di facile incisione. Possiamo scegliere un disegno semplice e proporlo ai nostri bambini o ragazzi, o lasciare che provino a inventare un personalissimo pesce stilizzato.

Vi propongo come disegno alcune opzioni, da cui trarre spunti creativi.

Per un lavoro da “print maker” potete utilizzare basi diverse, anche inusuali: carta cartoncino e cartone ovviamente, ma anche stoffa, legno o pannelli ed oggetti di vario genere. Considerando la base e il timbro scelto, userete pitture idonee: se scegliete la patata (facilmente recuperabile e modellabile anche in vacanza), consiglio dei colori acrilici un po’ densi, che verserete in poca quantità in un piatto o vassoietto a fondo liscio, pareggiandone poi la superficie.

Dai fondali marini e dalle vacanze al mare è tutto. Arrivederci ai prossimi laboratori creativi!

Crediti immagini:

Peskimo, Emilie Sarnel, Elen Winata, Ulkau

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