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Milano coi bambini: andiamo in giro per musei!

Musei per bambini?

In questi ultimi anni, molti sono stati le mamme e i papà che mi hanno chiesto in quali musei portare i loro bambini, anche bambini molto piccoli.

Il  mio primo pensiero è: i bambini possono anche rimanere a casa o andare ai giardinetti; soprattutto se hanno due anni e l’idea è portarli a vedere Caravaggio, quando invece il loro desiderio fisso è salire su una altalena.

Ma, il secondo pensiero, da mamma, è che a un bambino, grande o piccolo che sia, piace moltissimo condividere esperienze con mamma e papà; ama essere considerato “piccolo” e fare attività a lui dedicate, ma ama anche essere partecipe di quello che fanno i suoi genitori: fare le cose che fanno i grandi e condividere i momenti belli che li rendono felici.

Per questo motivo – e non perchè un bambino di due anni, visitando musei, diventerà da grande un futuro intelligentissimo conoscitore d’arte – vi dico: portate con voi i vostri figli quando andate in giro per musei!

Diciamolo quindi forte e chiaro: tutti i musei e tutte le mostre vanno bene per portarci i bambini e non ne escluderei nessuno.

Il punto focale siamo noi: se sapremo godere di ciò che visitiamo, di riflesso ne godranno anche i nostri figli, che attraverso i nostri occhi e le nostre parole, leggeranno lo stupore, la sorpresa e la soddisfazione che il vedere cose belle e interessanti fa nascere in noi; e ne saranno felici!

E allora, andiamo in giro per musei!

Conoscere quello che la città offre in ambito museale è utile e necessario: ci aiuta a scegliere in modo mirato cosa visitare, se vogliamo tenere in conto l’età e le passioni che hanno i nostri figli. In questo articolo  vi presento i principali musei di Milano, raccontando di ognuno gli aspetti più interessanti.

Per consentirvi di fare una scelta meglio ponderata, quando dovrete decidere dove andare, ho suddiviso il panorama dei musei milanesi in macro aree, rappresentative di una categoria museale; questa suddivisione può essere utile, ad esempio, per meglio collegare quello che un museo offre con i percorsi e i programmi scolastici che i bambini e i ragazzi stanno seguendo.

I grandi collezionisti: le case museo

Molto interessanti per una visita con i bambini sono le “case museo”. A Milano ce ne sono parecchie e molto molto belle. Possiamo iniziare ad andar per musei con i nostri figli,  visitando una casa museo; perchè non è cosa immediata per un bambino, far mente locale su cosa sono veramente i musei. E’ giusto far capire che prima che nei musei, tutto quanto sta ora al loro interno, era una volta in casa delle persone o in casa di Dio, ovvero nelle chiese. Altre cose, non molte, stavano nelle case di tutti, cioè negli edifici pubblici.

Questo è importante: un museo è sempre un luogo dove sono raccolti i beni mobili che una volta erano conservati nei luoghi privati, per essere visti da pochi; poi si è pensato che le cose belle era giusto fossero viste da tutti, ed è un pensiero relativamente recente.

E’ interessante vedere come le opere d’arte erano godute, negli spazi privati, nelle epoche passate. Anche se le ambientazioni non sono completamente originali, poco importa, ci possiamo sicuramente accontentare, perchè ogni luogo è comunque ricco di atmosfera e significato!

Galleria di Arte Moderna alla Villa Reale

La “casa Museo” che considero più eclatante e bella è la Villa Reale, sede della Galleria di Arte Moderna ovvero GAM. In realtà la villa è  una residenza che fu costruita per il nobile  Ludovico Barbiano di Belgiojoso nel 1796 e poi abitata dai massimi esponenti del governo di Milano, da Napoleone Bonaparte fino ai re di casa Savoia. Nel 1920 diventa proprietà del Comune di Milano, che ne farà la sede della galleria d’arte.

Quando si percorrono i saloni di questo museo, si visita in realtà anche la sontuosissima residenza, e di sicuro un bimbo o una bimba non possono restare indifferenti all’idea che in quelle stesse sale, hanno vissuto principi e principesse.

Progettata negli ultimi anni del settecento in stile neoclassico, e in parte ridecorata nei primi anni dell’ottocento, è testimonianza del lavoro dei massimi artisti del periodo, sia per quanto riguarda la decorazione architettonica, sia per le opere d’arte conservate nel museo.

La Galleria di Arte Moderna organizza anche laboratori per scuole e visite per adulti e bambini. Occorre consultare il sito per controllare la data degli eventi.

Il Museo Poldi Pezzoli

Il Museo ci racconta la storia di un palazzo abitato da famiglie di nobili milanesi a partire dal 1600, trasformato, alla morte di Gian Giacomo Poldi Pezzoli, in museo aperto alla città. Non solo museo ma anche biblioteca e archivio. Malgrado le distruzioni avvenute con i bombardamenti della seconda guerra mondiale e gli ultimi moderni allestimenti, si respira ancora forte l’aria della seconda metà dell’ottocento nelle sale del museo.

La caratteristica del museo, di nascere da una collezione privata, è ancora bene leggibile negli allestimenti e nelle stanze del palazzo; anche i bambini possono comprendere lo spirito del vero collezionista d’arte, che raccoglie attorno a sè gli oggetti che ama. E dai giocattoli in bella mostra nella cameretta dei nostri piccoli, alle raccolte in bella mostra delle collezioni del museo, la differenza non è poi così tanta e la similitudine è conprensibile anche dai bambini piccoli.

Nel video il racconto della nascita del museo. Qui invece il link al sito del museo per eventi, visite e laboratori.

La Casa Museo  Bagatti Valsecchi

Questo ricco e speciale museo – allestito nella casa ancora abitata dalla famiglia Bagatti Valsecchi fino a pochi anni orsono, quando i proprietari decisero di aprirla al pubblico, può davvero sorprendere; con le sue stanze arredate in stile neorinascimentale ed eclettico, lascerà i bambini a bocca aperta!

Nella seconda metà dell’ottocento alla ricca borghesia e nobiltà milanese piaceva vivere così. Come si direbbe oggi, come se fosse in un museo!

Ci sono attività interessanti per bambini organizzate direttamente dal museo; un esempio il laboratorio dove si disegnano, e si va alla ricerca, degli animali rappresentati negli oggetti d’arte del museo.

Controlla qui le attività proposte.

Casa Boschi di Stefano

Questa casa museo è proprio un appartamento borghese, in un bel condominio nella zona di Porta Venezia. Si sale qualche piano di scale e si entra in casa di Antonio Boschi e Marieda di Stefano, una coppia amante dell’arte a loro contemporanea; casa che abitarono dagli anni trenta del novecento.

Un bel percorso quello all’interno di questo appartamento, dove i bambini possono incontrare architettura, arredi e opere del novecento. Cosa penseranno i bambini di questa casa? Piacerebbe loro vivere in questo appartamento dalle pareti rivestite di quadri, con il bel pianoforte in soggiorno? Chiediamoglielo!

L’ingresso all’appartamento è gratuito per adulti e bambini, e questo è sempre una bella cosa.

Museo di palazzo Morando

Come è ben descritto nel sito ufficiale: “Il Museo di Milano, al primo piano di Palazzo Morando Attendolo Bolognini, è suddiviso in due percorsi museali distinti: la Pinacoteca, che comprende le sale verso il cortile interno dell’edificio, e le sale settecentesche dell’appartamento Morando Attendolo Bolognini che si affacciano su via Sant’Andrea. … Con il riordino della Pinacoteca, è stato rispristinato l’allestimento originario delle sale settecentesche dell’appartamento, secondo i caratteri tipici delle dimore nobiliari del XVIII secolo.”

In entrambe le sezioni i bambini possono scoprire mondi interessanti: vedere la città dove abitano come era una volta, ritratta nei quadri della sezione dedicata a Milano; e aggirarsi in un appartamento d’epoca, dove c’è un suggestivo salone con le pareti fitte fitte di quadri, come era in uso nei secoli scorsi mettere in mostra le opere d’arte di famiglia, nella cosiddetta “galleria” (da qui il nome odierno di galleria d’arte, per il luogo dove si commercia e si espongono le opere d’arte).

 Villa Necchi Campiglio

Visitiamo questa villa e immaginiamo di esserne i proprietari, di goderci una passeggiata in giardino e la vista della bella vasca-piscina circondata dai fiori. Anche i bambini non possono rimanere indifferenti alla rilassante e fresca atmosfera di questa villa cittadina e del suo giardino. Si può fare una bella merenda al grande bar collegato al giardino. Per pomeriggi di relax si può entrare gratuitamente nel giardino e rimanere a leggersi un libro, mentre i figli giocano al “piccolo esploratore botanico” tra gli arbusti e le piante.

I grandi musei di arte antica

Eccoci ai pezzi forte della Milano “città d’arte”. Le principali raccolte di arte antica, che ci offrono in visione i capolavori della storia dell’arte. E attraverso le opere esposte si possono ripercorrere non solo le vicende artistiche, ma anche le vicende storiche di Milano e del suo territorio. Moltissime le occasioni per collegamenti e rimandi ai programmi scolastici di scuola primaria e secondaria, in tutti i musei che ho raccolto in questo capitolo.

Ognuno di questi musei è anche luogo di grande fascino sia per gli allestimenti, sia per gli edifici che li contengono.

Raccolte di arte del castello Sforzesco

Chi non ha ancora portato i propri figli a fare un giro all’interno delle sale del Castello Sforzesco? Luogo magico fuori e dentro, il castello è speciale per i bambini. Ma merita di essere amato anche per quanto in esso è contenuto.

A dire il vero, i musei all’interno del castello sono più di uno, nell’ordine:

Pinacoteca del Castello Sforzesco –  Piano primo della Corte Ducale sale da XX a XXVI

Museo d’Arte Antica al Castello Sforzesco –  Piano terreno della Corte Ducale

Museo dei Mobili e delle Sculture Lignee dal XV al XXI sec. ( Museo delle Arti Decorative) – Piano primo della Corte Ducale

Raccolte d’Arte Applicata e Museo degli Strumenti Musicali – Piano Primo e Secondo della Rocchetta

Museo Egizio e Sala Viscontea – Sotterraneo Della Corte Ducale

Museo della Preistoria e Sala VisconteaSotterraneo Della Corte Ducale

Gabinetto Disegni – Accesso dalla piazza d’Armi Piano primo dell’Ala Sud-Est

Tanta tanta roba, quindi. Godiamocela tutta. Dai mobili agli strumenti, dalle ceramiche ai grandi pezzi di statuaria appartenuti agli edifici medievali e rinascimentali di Milano. Compreso alcuni reperti di epoca romana. Senz’altro le raccolte d’arte meritano più visite, ed è impossibile pensare di vederle tutte in una unica volta. Così tante le cose da scoprire, che ogni raccolta merita di essere vista in più visite, e non ci si stanca.

Tra un giro al parco Sempione e un giro ai musei del Castello, i weekend passano in fretta!

Pinacoteca di Brera

Chi può restare indifferente al fascino da “grande museo” della pinacoteca di Brera? A partire dall’edificio che lo ospita, tutto qui è davvero storia e arte ai massimi livelli.

I grandi e grandissimi quadri con personaggi in costume d’epoca, sono ottimi spunti per parlare di storia e arte insieme ai bambini e ai ragazzi. I ragazzi possono riconoscere i capolavori che hanno visto nei loro libri di scuola, e capire la differenza tra lo studio “sulla carta” e lo studio “dal vivo”.

Il museo mette a disposizione in questa pagina del loro sito, alcune schede tematiche di approfondimento per i piccoli; schede utili per prepararsi alla visita.

Per sapere di più sul museo, riporto il link al mio articolo.

Pinacoteca Ambrosiana

Anche la pinacoteca Ambrosiana è luogo ricco di storia. L’edificio nasce appositamente ai primi anni del 1600 per istituirvi una biblioteca e una scuola. Nella bella sala Federiciana possiamo far vedere ai bambini come venivano conservati i libri e come e dove si studiava in tempi lontani, ma non solo. Ancora oggi la Biblioteca Ambrosiana è aperta in piena attività per gli studiosi e conserva libri rari e disegni: qui è conservato il Codice Atlantico, la più vasta raccolta al mondo di disegni e scritti autografi di Leonardo da Vinci.

Insieme alle opere esposte nelle sale della Pinacoteca, vale la pena visitare i resti della pavimentazione del foro romano ritrovati nelle cantine sotterranee dell’edificio. E con uno sforzo in più, anche la cripta della chiesa del Santo Sepolcro, dove la pavimentazione è anch’essa composta dalle lastre in pietra dell’antico foro. Attenzione agli orari.

Puoi leggere qui l’articolo che descrive la Pinacoteca; il museo non organizza laboratori e attività per bambini, ma puoi informarti e prenotare il pacchetto visita guidata + laboratorio che organizza la nostra associaizone a questo link.

Museo del Duomo

Adoro questo museo. L’allestimento è bellissimo e aggirarsi tra le numerose statue in marmo che compaiono di fronte a noi ad ogni passo, è fascinoso e divertente anche per un bambino piccolo. Statue come “fantasmi” bianchi che arrivano dal passato, da scoprire e osservare da tutti lati. Ma non solo statue: nel museo  molti sono gli oggetti di grande valore e molto antichi, che possiamo raccontare ai bambini, per conoscere la storia della città e del suo simbolo principale, il Duomo.

Qui il mio articolo dedicato al museo.

Gallerie d’Italia

E’ uno degli ultimi musei aperti in città. E’ composto da più settori, in particolare una esposizione museale permanente dedicata all’arte moderna e contemporanea, e uno spazio che di volta in volta viene allestito con mostre temporanee. Visitabili insieme entrambi se lo si desidera.

Il museo è attento alla fruizione e al pubblico, e solitamente affianca alle mostre interessanti approfondimenti multimediali, dedicati anche ai più piccoli. Solitamente è comunque disponibile anche un testo cartaceo, dedicato ai piccoli visitatori.

Il museo organizza eventi specifici per bambini, sia laboratori che visite guidate. Controlla nel sito le date.

Se vuoi approfondire, qui l’articolo che descrive la visita al museo.

Museo del Novecento

Portare i bambini in questo museo significa far vivere loro non solo un momento dedicato all’arte e ai quadri, ma un tour all’interno di un edificio eccezionale e assai particolare, ricco di sorprese. Un allestimento dove le opere si inseriscono in soluzioni architettoniche sempre diverse, che mutano piano per piano, sala per sala, in una scoperta continua di spazi. Fino alla bellissima sala panoramica con le ampie vetrate sulla piazza del Duomo, con l’installazione luminosa di Lucio Fontana. E non possiamo far perdere ai bambini la gioia di salire la bella scala ellittica d’ingresso!

Se siamo stanchi dopo la visita al museo, possiamo sederci sui gradini più alti della scalinata esterna, e guardare il movimento delle persone che si incrociano nella piazza. O correre saltando da un gradino all’altro!

Qui l’ articolo di approfondimento sul museo.

Archeologia

Museo Archeologico

Dal mio punto di vista, il Museo Archeologico è insieme un bel museo e un brutto museo. Personalmente non amo gli allestimenti presenti, di nessuna delle sale. Ma non possiamo non amare l’edificio e l’area esterna nella quale è inserito. Una oasi di vera “antichità” con molto materiale di provenienza archeologica, recuperato negli scavi cittadini durante i secoli. Nel nuovo edificio, da pochi anni ristrutturato e messo a disposizione del museo, dove sono stati realizzati i più recenti allestimenti, i reperti sono esposti con un chiaro fine didattico, perciò sono senz’altro indicati per la visita con i bambini. Ma niente, per un bambino, vale tanto quanto entrare nella torre circolare,  sentirsi raccontare la storia delle mura romane della città, e del circo: ovvero lo “stadio” dove gli antichi milanesi, quando Milano era capitale dell’impero romano, correvano gareggiando con le loro bighe.

Musei a prevalente orientamento didattico

Museo civico di storia naturale

Bello e interessante, ma forse un po’ troppo uguale a tanti altri musei di storia naturale: grandi vetrine con animali imbalsamati, ambientati nei loro  habitat. Le nuove tecnologiche vetrine non soddisfano la mia “voglia di museo” ma sono senz’altro una esperienza interessante e didattica per i bambini.

Museo della scienza e della tecnica

Il Museo per i bambini per eccellenza. Enorme e con molte sezioni, ognuna ricca di spunti. Consiglio di selezionare una area in funzione dell’età dei vostri figli e dedicarvi ad essa. Visitarlo tutto, può essere troppo per bambini piccoli.

Davvero unica la sezione dedicata all’astronautica, con un pezzetto di vera Luna! Nelle esperienze di ogni bambino non può mancare un incontro ravvicinato con il nostro satellite, ma anche con le navicelle, i satelliti artificiali e le tute da astronauta.

Molti i laboratori organizzati all’interno del museo, ai quali possiamo far partecipare i bambini, mentre noi adulti andiamo a fare un ulteriore giro in qualche sezione di nostro interesse, ad esempio quella dedicata alla liuteria.

Piccolo vademecum per il conoscitore d’arte in erba

Forniamo ai nostri piccoli tutto quanto può servire per godere mostre e musei. In quasi tutti i musei è ormai permesso fotografare, senza flash, le opere esposte. Un uso, benchè moderato, di telefonino o macchina fotografica è cosa a mio avviso buona e giusta: per memorizzare meglio una volta a casa, ma anche per realizzare piccoli articoli o schede, con materiale grafico personale e originale. Ugualmente, è consigliabile un uso moderato delle audioguide – in molti musei ci sono anche quelle dedicate ai piccoli visitatori – altrimenti il divertimento è ascoltare e non guardare. Meglio ancora non usare l’audioguida: il mio consiglio è quello di fotografare opera e didascalia e approfondire a casa. In questo modo si asseconda l’interesse e il gusto personale di ognuno, ci si muove all’interno delle sale secondo i nostri tempi e non quelli dell’audioguida e ci si pone in modo più attivo nei confronti dell’opera non solo come “assorbitore di nozioni”.

Indispensabile spiegare ai bambini che le opere e gli altri visitatori meritano rispetto: non ci si avvicina ai quadri con i bambini in braccio per far loro toccare il vetro o far vedere la pittura a un centimetro di distanza. Non si tocca la cornice, non ci si appoggia ai muri, non si tocca la statua, non ci si siede sul basamento. I musei sono luoghi aperti al pubblico, ma sono istituzioni private, che “posseggono” quanto esposto; ricordiamoci che noi quando entriamo,  benchè si paghi l’ingresso, siamo ospiti.

E allora, bimbi in spalla o per mano, avanti tutta, un mondo d’arte e storia ci aspetta!

Come è stata la tua esperienza nei musei insieme ai bambini? Raccontalo nei commenti!

 

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